Trattamenti

La Risonanza Quantica Molecolare

La Risonanza Quantica Molecolare

Il Rexon-age 2 utilizza una tecnologia estremamente innovativa, sviluppata e brevettata da Telea Electronic Engineering Srl con il nome di Risonanza Quantica Molecolare (QMR).

La tecnologia consiste nel trasferire al Paziente un’energia sotto forma di campi elettrici oscillanti ad altissima frequenza. Le modalità con cui il campo elettrico interagisce con il tessuto biologico dipende dalla frequenza del campo elettrico stesso. Frequenze diverse interagiscono in modo differente con le strutture cellulari.

Con il Rexon-age 2 si è voluto pertanto sviluppare un Dispositivo Medico in grado di trasmettere più frequenze contemporaneamente, in modo tale da aumentare enormemente la capacità di interagire e stimolare il metabolismo cellulare.
Lo spettro di frequenze impiegato dal Rexon-age 2 è estremamente ampio, compreso tra i 4 MHz ed i 64 MHz.
Principio di funzionamento

Principio di funzionamento

Abbiamo voluto comprendere quali vie metaboliche a livello cellulare venissero principalmente attivate attraverso la stimolazione condotta con il Rexon-age 2. Nel corso di diversi anni ci siamo pertanto avvalsi della collaborazione con l’Università di Padova(Dip. di Anatomia e Fisiologia Umana), che si è fatta carico di condurre un ciclo di sperimentazioni sia su culture cellulari che in vivo.

Si è visto che l’impiego della stimolazione tramite QMR induceva delle interessanti risposte metaboliche sia a livello di membrana cellulare che in strutture interne alla cellula (reticolo sarcoplasmatico).

La stimolazione tramite QMR si traduce in 3 forme di stimolazione, in particolare: una forma di tipo meccanico (deformazione della membrana cellulare), una seconda di tipo elettrico (depolarizzazione della membrana cellulare) ed una terza di tipo biochimico(rilascio di ioni calcio da parte del reticolo sarcoplasmatico).
La stimolazione indotta tramite QMR è pertanto molto raffinata e si traduce in un’aumentata attività del naturale metabolismo, conducendo ad una rinnovata energia e vitalità cellulare anche in un tessuto non più giovanissimo.

Aumento dello spessore del derma a seguito della terapia REXON-AGE 2

Misura dell’aumento dello spessore del derma a seguito della terapia Rexon-age 2, sia nella zona mandibolare che zigomatica.

Gli istogrammi riportano l’aumento medio ottenuto, sia in valore assoluto (mm) che percentuale, rispetto allo spessore ad inizio terapia. Le misure sono state condotte utilizzando un ecografo, rispettivamente dopo 1 mese, 2 mesi e 4 mesi dalla data di inizio della terapia.

Come rallentare il processo d' invecchiamento della pelle

Raggiunta una certa età, solitamente intorno ai 25 anni, l’attività di produzione di importanti proteine strutturali contenute nel derma (principalmente collagene ed elastina) inizia a rallentare. Queste proteine fungono da “impalcatura” e quindi da struttura di sostegno della pelle. La loro abbondante presenza in una pelle giovane ne determina la tipica tonicità, consistenza ed elasticità. Con l’avanzare dell’età, il contenuto proteico tende a ridursi costantemente, a causa del rallentamento dell’attività metabolica cellulare, in particolare dei fibroblasti. La terapia con il Rexon-age 2 è finalizzata a riattivare il metabolismo cellulare, facendo in modo che anche una pelle non più giovane ritrovi vigore ed energia.